F-Pace: il giaguaro si fa più grosso

Con F-Pace Jaguar vuole sfoggiare il look inglese in una versione alternativa, risultando elegante in ogni dettaglio ma aggressiva nelle sue curve.

Un colosso che presenta interni raffinati, sterzo con leve del cambio in alluminio e, particolare molto interessante, non presenta un cambio vero e proprio ma un pomello che all’accensione della vettura fuoriesce. Immancabili le modalità di guida che spaziano dallo sportivo al comfort all’invernale, per una maggiore aderenza sui terreni innevati. Per quanto riguarda le prestazioni posso dire che è un mondo tutto nuovo.

La versione provata era un 2.0 Ingenium da 180cv ma i motori arrivano anche al 3.0 da 380cv.

La prova su strada è stata discreta poiché è una vettura che ha un comportamento nel quale assorbe tutte le asperità stradali riversando tutto sul volante, facendo avere l’impressione di una tenuta di strada poco stabile. Lo stesso cambio si è dimostrato più brusco nei cambi marcia che, unito alla rumorisità del motore ha fatto sì che la mia impressione non sia stata delle migliori.

Tuttavia c’è da dire che gli interni sono raffinati e trattati nel migliore dei modi. I led adornano tutto l’abitacolo e i sedili offrono comodità e molto spazio per le gambe. Anche il bagagliaio è spazioso e offre una capacità tale da soddisfare anche i bisogni di una famiglia.

Pur non essendo mai entrato in una Jaguar, posso dire che come prima volta, a parte qualche difetto nella guida, posso ritenermi soddisfatto.

J.R.

Pubblicato in Auto

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